L’amministrazione comunale di Barete in collaborazione con il Gruppo Alpini di Barete nella ricorrenza del 62° anniversario della proclamazione della Repubblica Italiana ha invitato tutti i cittadini alla celebrazione ufficiale presso il monumento ai caduti di tutte le guerre di Barete.Per l'occasione si sono svolte solenni celebrazioni nel centro storico di Barete. Alle 10,30 la manifestazione ha avuto inizio con la sfilata della Banda musicale di Caporciano che ha sfilato per le vie del paese. Quindi il sindaco, Gattuso Leonardo, - accompagnato dalla giunta municipale, dai consiglieri di maggioranza e minoranza, dal presidente del Gruppo Alpini di Barete, dal comandante dei Carabinieri di Pizzoli Maresciallo Silvi Alessandro, dal Generale degli Alpini Gianfelice Tonino, dai rappresentanti della protezione civile e dai rappresentanti della Polizia ecozoofila-- ha posto una corona d’alloro presso il monumento ai caduti di Barete. A coronare l’omaggio simbolico alla Repubblica davanti al monumento ai caduti, il sindaco ha inviato un messaggio a tutta la popolazione .
Eccone uno stralcio:
“. . .“La Festa della Repubblica è la festa nazionale italiana che celebra la ricorrenza del referendum istituzionale , indetto a suffragio universale il 2 e 3 giugno 1946, con il quale il popolo, dopo la caduta del fascismo e nella difficile fase della ricostruzione, scelse la forma di governo da dare al paese tra Monarchia e Repubblica … e la scelta fu veramente felice!.....Repubblica!
… La nostra è una repubblica democratica la cui sovranita’ appartiene al popolo, come recita l’articolo 1 della costituzione che i nostri padri ci hanno consegnato e che è nostro dovere rispettare, conservare e tramandare ai nostri figli …
… In questo giorno di festa e liberta’ non possiamo non ricordare chi, per amore di questa patria e per la liberta’ di tutti noi, ha sacrificato la propria vita. Vogliamo con la deposizione di questa corona di alloro, solennemente onorare i nostri concittadini che con il sacrificio delle loro giovani vite ci hanno donato liberta’ e democrazia.
Spetta a noi il compito di conservare e difendere questo bene prezioso!
Onore a tutti i caduti !...”
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