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| BARETECOLOGICA |
Il comune di Barete lancia il progetto di raccolta differenziata porta a porta dei rifiuti urbani. |
La raccolta differenziata con il sistema "porta a porta" si sta sempre più affermando come una modalità molto efficace per recuperare e riciclare numerose tipologie di rifiuti. Sono sempre più numerosi, perciò, i comuni che decidono di attivare questa tipologia di servizio, che ha nella comodità per i cittadini e nella qualità dei materiali recuperati le sue caratteristiche peculiari. I materiali raccolti con il sistema porta a porta sono numerosi. Si raccolgono materiali quali carta e cartone, vetro, alluminio, contenitori e imballaggi in plastica, ma anche rifiuti organici (FORSU) e, nel periodo estivo, i rifiuti vegetali. La necessità del progetto nasce dall’esigenza di rispettare le norme europee, per quanto riguarda in genere lo smaltimento dei rifiuti, nello specifico per evitare ulteriori aumenti della tassa stessa, in quanto la discarica, attualmente in uso, cioè quella del comune di Pizzoli è destinata alla chiusura entro il 1 settembre 2008, quindi costretti a servirsi di altre strutture che comportano un aggravio di costo nel trasporto dei rifiuti stessi. Pertanto è stato costituito un consorzio tra i comuni di Barete, Pizzoli, Cagnano Amiterno e Scoppito, per la realizzazione e l’attivazione del servizio stesso.
L’iniziativa, mira al raggiungimento dei target europei (63%), invitando la partecipazione dei cittadini tutti.
Ad iniziare da questa prima comunicazione, viene avviata una campagna di sensibilizzazione e di dialogo rivolta alla cittadinanza, al fine di perfezionarne ogni aspetto prima della sua applicazione all’intero territorio comunale.
La campagna di sensibilizzazione, oltre all’affissione di manifesti, prevede numerosi incontri tra amministrazione comunale e cittadini, una brochure informativa ed un sito web dedicato..
Il progetto, studiato per ridurre al minimo l’impatto sui cittadini, non trascura i rifiuti indifferenziati e, soprattutto, i rifiuti INGOMBRANTI (mobilio, elettrodomestici, materassi …) il cui smaltimento potrebbe diversamente comportare problemi e disagi. |
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| PRINCIPALI TIPOLOGIE RIFIUTI |
CARTA E CARTONE: |
| SI |
Cartoni piegati, imballaggi e scatole in cartone, giornali, riviste, libri, quaderni, fotocopie e fogli vari. |
NO |
carta sporca, poliaccoppiati tipo tetrapak (contenitori per bevande e latte), tutte le carte coperte da pellicole di altri materiali. |
PLASTICA, LATTINE E POLIACCOPPIATI TIPO TETRAPAK: |
| SI |
imballaggi di materiale plastico, compreso il polistirolo, bottiglie di acqua e bibite, flaconi di detersivi, shampoo, ecc., confezioni per alimenti, vasetti per lo yogurt, reti per frutta, ecc., lattine e scatolame vario in alluminio e banda stagnata, poliaccopiati tipo tetrapak (contenitori per bevande e latte). |
NO |
pneumatici e oggetti in gomma, materiale elettrico, spugne, bombolette spray, contenitori di vernici, solventi e in generale contenitori di rifiuti tossico nocivi. |
VETRO: |
SI |
bottiglie di vetro, vasetti e bicchieri, tutti gli oggetti in vetro di ogni forma e colore. |
NO |
lampadine e neon, oggetti in ceramica, contenitori di vernici, solventi e in generale contenitori di rifiuti tossico nocivi, lastre di vetro e specchi |
SCARTI ORGANICI: |
SI |
avanzi e scarti di cucina, frutta e verdura, gusci di uova, piccole ossa, ecc, fondi di caffè e filtri di thè, tovaglioli di carta unti;- fiori e piccole piante domestiche, segatura e cenere di legna spenta. |
NO |
pannolini e assorbenti, mozziconi di sigaretta, stracci e qualsiasi materiale di origine non organica. |
METALLI: |
SI |
lattine di alluminio, contenitori in genere in alluminio, scatolette di tonno, dei pelati, dei legumi, delle conserve, della frutta sciroppata e, in genere, di alimenti, barattoli di metallo tappi di latta delle bottiglie |
NO |
contenitori in alluminio accoppiati ad altro materiale (confezioni del latte,dei succhi di frutta, della panna in tetrapack) |
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